Le avventure del codice. Controstoria dell’Informatica. Giovedì 25 maggio 2017, ore 10.30. Seminario presso il Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione Università degli Studi Milano-Bicocca, blocco U24, aula C01


Ho amici informatici, giuristi, filologi, biologi. Ognuno di loro intende in un modo differente il concetto di ‘codice’. Hanno tutti ragione, dal loro punto di vista. Ma l’approccio umanistico va oltre. Ripercorrere la ‘storia culturale del codice’ significa per tutti allargare e approfondire lo sguardo.

Facendo seguito al Seminario dallo stesso titolo dell’anno scorso, parlerò quest’anno attorno ad alcuni temi del secondo volume del mio Trattato di Informatica Umanistica, in corso di stesura.

Inizierò esponendo una caso esemplare di lettura storica riduttiva. La storia dell’informatica è costruita a ritroso attraverso la celebrazione di articoli considerati testi fondativi. Trascurando tutto ciò che non giova ad una edificazione apologetica. Eppure il senso della storia risiede negli avvenimenti difficilmente classificabili, nelle eccezioni e nelle stranezze.
Descriverò quindi il contesto storico-etnografico-culturale nel quale emerge e si afferma quel costrutto tecnologico che chiamiamo codice.
Descriverò l’aspetto essenziale dei codice, e quindi le diverse manifestazioni del codice. E quindi il consolidarsi di uno specifico modo di intendere il codice in ambiti diversi – uno dei quali è l’ambito informatico.
In questa cornice sarà possibile approfondire la riflessione sul codice in ambito informatico.
Concluderò con due narrazioni che riportano al centro dell’attenzione la lettura umanistica del codice.

Qui trovate la locandina del seminario.