Udine, 29, 30 giugno, 1 luglio 2017, Via della Narrazione: i Saperi Migranti, nel quadro di Conoscenza in Festa


Come nei due anni precedenti, curo Via della Narrazione, spazio nel quadro di Conoscenza in Festa, evento pubblico, gratuito, organizzato dall’Università di Udine.

Quest’anno Conoscenza in Festa è specialmente proiettata verso l’apertura ad altri mondi ed altre culture: ospita il G7 dei Rettori: University Education for All. Actions for a sustainable future.

La parte che io curo, Via della Narrazione -luogo dove ci si incontra attraverso storie, racconti, esperienze di vita, senza cattedre, e con l’attenzione rivolta a chi vive a Udine- è dedicata quest’anno ai Saperi Migranti. Così come ascolteremo le voci dei Rettori di Università lontane, è giusto dare spazio alle voci degli stranieri che, spesso a prezzo di enormi sacrifici, venendo da lontano, vivono ora a Udine e nel Friuli. L’accoglienza passa attraverso l’ascolto.

Come negli anni scorsi Via della Narrazione è, nella geografia della città, via Cavour,all’angolo di via del Lionello.

Questo è il testo che appare sul programma di Conoscenza in Festa, a sintetizzare gli intenti del progetto

Via della Narrazione – I saperi migranti:
Via della Narrazione è ormai un luogo storico storico di Conoscenza in Festa. Crocevia di storie e contaminazioni di linguaggi. Luogo dove si intrecceranno parole musiche e immagini.
Perché da sempre la narrazione è stata per l’uomo strumento basilare, primo mezzo tramite il quale costruire conoscenza.
Le storie che potremo ascoltare e condividere quest’anno in Via della Narrazione riguardano quest’anno migrazioni e incontri tra culture.
Il mondo cambia. L’Italia ha in dono un tesoro. Le persone varcano i confini e portano con sé le proprie storie, la propria tradizione. Le culture portate con sé dai migranti provenienti da Paesi e continenti diversi possono costituire elemento di nuova ricchezza. Nuovi saperi possono incontrarsi e fondersi con i nostri storici saperi.
In via della Narrazione si potrà sperimentare questa virtuosa mescolanza: racconti, musiche, linguaggi differenti si incontrano nella città. Anticipando la multiculturalità e le ibridazioni che caratterizzeranno i progetti educativi dei prossimi decenni.

Di seguito gli eventi in programma:
Giovedì 29 giugno 2017
ore 19 – 21
Cooperativa Damatrà: Le migrazioni
Associazione Ospiti in Arrivo: “Dalla Safau” alla Refugee public school
Circolo Arci MissKappa: La refugee public school, il magazzino e il circolo come luogo di aggregazione e “rifugio”
Associazione Nuovi Cittadini: Gafahar racconta la sua storia di richiedente asilo
Associazione Oikos: L’esperienza di Centro di Accoglienza Straordinaria. Dalla accoglienza spontanea alla accoglienza strutturata
Presentazione di foto, video, lavoro artistico comune di ospiti stranieri e studenti di scuole udinesi e
Lavoro di artisti in pubblico

Venerdì 30 giugno
ore 16 – 17
Piccola Scuola Italiana Cantastorie: Trasform@mi: la grazia dell’incontro e una fiaba di Bagdad
ore 17 – 19
Cooperativa Damatrà: Le migrazioni
Associazione Ospiti in Arrivo: “Dalla Safau” alla Refugee public school
Circolo Arci MissKappa: La refugee public school, il magazzino e il circolo come luogo di aggregazione e “rifugio”
Associazione Nuovi Cittadini: Gafahar racconta la sua storia di richiedente asilo
Associazione Oikos: L’esperienza di Centro di Accoglienza Straordinaria. Dalla accoglienza spontanea alla accoglienza strutturata
Presentazione di foto, video, lavoro artistico comune di ospiti stranieri e studenti di scuole udinesi e
Lavoro di artisti in pubblico

Sabato 1 luglio
ore 10 – 13
Caritas Diocesana di Udine-Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati di Cividale: Ney: Calamaio. Un laboratorio di conoscenza delle calligrafie del Mondo
ore 16 – 17.30
Caritas Diocesana di Udine-Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati di Cividale: Ney: Calamaio. Un laboratorio di conoscenza delle calligrafie del Mondo
ore 17.30 – 19
Piccola Scuola Italiana Cantastorie di Udine: Come ti rivolto il calzino, ovvero il pomeriggio magico delle Fiabe