Atteggiamenti e sensazioni dei giovani italiani di fronte alla novità digitale. Ricerca condotta per Assoetica dall’istituto Scenari. Febbraio 2021


La ricerca Atteggiamenti e sensazioni di fronte alla novità digitale dei giovani italiani, condotta su un campione rappresentativo della popolazione italiana compresa nella fascia di età 18-30 anni, è stata curata per Assoetica dall’istituto Scenari.

 La ricerca si è svolta nel febbraio 2021, sulla base di un questionario somministrato via CATI (Computer Assisted Telephone Interviewing) e CAWI (Computer Assisted Web Interviewing).

Si è voluto indagare sul modo con cui si usano i motori di ricerca e Wikipedia, sulla posizione personale di fronte ai Social Network, sul formarsi del giudizio personale di fronte alla verità e a possibile ‘fake news’, sull’atteggiamento rispetto a strumenti contenenti supporti di Intelligenza Artificiale. Si è infine guardato alle sensazioni e ai giudizi rispetto agli scenari che le tecnologie digitali ci prospettano come possibili: robot antropomorfi, interfacciamento tra esseri umani e computer, Intelligenze Artificiali autonome, manipolazione del codice genetico…

Da un punto di vista personale, si tratta anche di un tentativo di avvicinarmi a punti di vista diversi sui temi che sono oggetto di mia riflessione nel libro Le Cinque Leggi Bronzee dell’Era Digitale. E perché conviene trasgredirle, Guerini e Associati, 2020.

I primi risultati della ricerca sono presentati il 3, 4 e 5 marzo nel corso degli incontri Un’etica civile per l’Era Digitale, organizzati da Assoetica presso il Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche dell’Università Statale di Milano.

Trascrivo di seguito il questionario:

Gentile Utente, stiamo svolgendo un’indagine rivolta ai giovani di età compresa tra i 18 ed i 30 anni per monitorare il loro rapporto e le loro aspettative con le nuove tecnologie ed i social.
I dati da lei forniti saranno trattati in forma anonima e secondo le normative vigenti sulla privacy.

Il questionario dura dai 3 ai 5 minuti, accetta di proseguire?

Si

No 

1. Quando il Tuo computer, tablet, smartphone da indicazioni “a fare la tal cosa”, “a comportarti nel tal modo”, “a scaricare qualcosa”, “ad aggiornare una app”, tu ti senti…

– grato per il servizio offerto

– indifferente

– infastidito

– arrabbiato

2. Invece, quando interroghi il Web tramite motore di ricerca (Google o simili), quante volte ti fermi al primo dei risultati proposti?

– sempre

– quasi sempre

– quasi mai

– mai

3. E ancora, quando interroghi il Web tramite motore di ricerca (Google o simili), quante volte scorri i risultati proposti anche oltre la prima pagina?

– sempre

– quasi sempre

– quasi mai

– mai

4. Quando interroghi il Web tramite motore di ricerca (Google o simili) in cerca di risposta a una domanda che ti poni, quanti dei risultati proposti prendi in considerazione?

– uno solo

– almeno due, per fare un confronto

– almeno quattro

– vado spesso a guardare i risultati su pagine successive alla prima

5. Quando cerchi informazioni su Wikipedia, usi di solito:

– l’edizione italiana

– l’edizione inglese

– edizioni in lingue diverse

6. In base a quale criterio valuti le notizie che ricevi via mail, tramite notifiche, tramite WhatsApp o simili mezzi?

– valuto in considerazione delle mie idee e convinzioni

– mi baso sulla verosimiglianza della notizia stessa

– seguo i consigli di amici

– faccio riferimento ai giudizi di esperti, influencer1, fact checker2, debunker3

– mi baso sul fatto che conosco la fonte per via di messaggi precedentemente ricevuti

– confronto la notizia con notizie tratte da altre fonti

7. Ti capita di frequentare almeno un social network (Facebook, Instagram, Twitter, Linkedin od altri)?

– mai à vai alla 12

– quasi mai

– una volta il mese

– una volta la settimana

– una volta al giorno

– più volte al giorno

8. Quale è il social che usi maggiormente? (indicarne solo uno)
1)________________

9. Consideri il social network scelto (quello indicato alla domanda 8)

– un luogo dove esprimere il tuo pensiero attraverso post

– un luogo dove esprimere il tuo pensiero attraverso commenti a post

– un luogo dove esprimere il tuo pensiero attraverso ‘mi piace’, emoji o simili commenti brevi non fatti di parole

10. Consideri il social network scelto (quello indicato alla domanda 8)

– un luogo di scambio e di confronto tra pari

– un luogo dove personaggi pubblici, influencer e creatori di contenuti parlano al pubblico

11. Quando il social network scelto, come ti senti?

– in un luogo libero

– in un luogo dove sei controllato o sorvegliato

– mi disinteresso a questi aspetti

12. Quando Alexa o Siri o un altro Assistente Personale Intelligente ti propone un suggerimento, ti offre un consiglio o ti propone di fare qualcosa, tu come ti senti?

– grato

– indifferente

– infastidito

– arrabbiato

Non li uso

13. Esistono robot che hanno un aspetto simile a quello di esseri umani, o animali. Di fronte all’aspetto di questi robot, tu potresti provare…

– affetto

– simpatia

– disagio

– rifiuto

14. In un futuro più o meno lontano è possibile che esseri umani e Intelligenze Artificiali (divenute del tutto autonome e dotate di una propria vita), si trovino a convivere.
Come consideri questa prospettiva?

– lontana nel tempo, e quindi non preoccupante nel breve termine

– che debba essere oggetto da subito di attenta riflessione e discussione pubblica

15. In quanto essere umano dotato di sensi e cittadino responsabile consideri la convivenza con Intelligenze Artificiali Autonome una cosa…

– auspicabile

– deprecabile/Sprezzante

16. In un futuro più o meno lontano è possibile che esseri umani e Intelligenze Artificiali siano interfacciati in modo indissolubile, tanto da rendere indistinguibili le due entità originarie.

Tu come consideri questa prospettiva?

– lontana nel tempo, e quindi non preoccupante nel breve termine

che debba essere oggetto da subito di attenta riflessione e discussione pubblica

17. In quanto essere umano e cittadino responsabile consideri l’interfacciamento tra esseri Umani e Intelligenze Artificiali

– auspicabile

– deprecabile/Sprezzante

18. L’idea che in un futuro più o meno vicino, i neuroni del cervello umano possano essere connessi ad un computer tramite sottili filamenti artificiali…

– ti esalta

– ti fa rabbrividire

19. Lo sviluppo della computer science4, delle nanotecnologie5, della bioingegneria6, rende possibile intervenire sul codice genetico. In questo modo è possibile curare minorazioni (piccoli problemi fisici) e malattie, ma è anche possibile manipolare la vita stessa degli esseri umani, con conseguenze inimmaginabili.

Ritieni giusto che a decidere cosa fare in questo campo siano scienziati e tecnici, senza controllo o sorveglianza da parte dei cittadini?

– sì

– no

20. Di fronte alla possibilità della clonazione -riproduzione di organismi viventi per ottenere esseri geneticamente identici- provi:

– curiosità

– indifferenza

– ripugnanza

21. Di fronte al progresso e alla innovazione scientifica e tecnologica provi:

– fiducia, perché ti affidi a esperti, scienziati e tecnici

– preoccupazione per singoli effetti negativi

– timore per la rottura di naturali equilibri

– ansiosa preoccupazione di fronte all’ignoto

22. Di fronte alla sempre crescente potenza di calcolo, e quindi, in senso lato, alla crescente ‘intelligenza’ ed autonomia dei computer:

– confidi nell’assenza di limiti

– ti chiedi: dove sarà il limite?

23. DATI STRUTTURALI

SESSO

ANNO DI NASCITA

TITOLO DI STUDIO

PROFESSIONE

AREA GEOGRAFICA DI RESIDENZA

1 è un tipo di marketing in cui la concentrazione è posta sulle persone influenti (chiamati appunto influencer).

2 Il fact checket ha il compito di verificare notizie e video soprattutto se non attendibili, imprecisi, o addirittura inventati, attraverso la verifica accurata e puntuale delle fonti.

3 in italiano “sbufalatore”, demistificatore o disingannatore, è una persona che mette in dubbio o smaschera ciarlatanerie, bufale, affermazioni o notizie false, esagerate, antiscientifiche, dubbie o tendenziose.

4 Scienza dell’informazione informatica

5 La nanotecnologia è un ramo della scienza applicata e della tecnologia che si occupa del controllo della materia su scala dimensionale nell’ordine del nanometro, ovvero un miliardesimo di metro

6 L’ingegneria biomedica è un ramo dell’ingegneria che applica principi di fisica, chimica, biologia, scienza dei materiali e di altre discipline collegate alla progettazione di sistemi e soluzioni per le scienze biomediche. La finalità di tale integrazione è prevalentemente rivolta all’ambito tecnologico, industriale, scientifico, clinico, ospedaliero.