Francesco Varanini

Fondazione Spazio Vitale. Presentazione istituzionale

FONDAZIONE SPAZIO VITALE

Un luogo di incontro
Via San Vitale, 5
Verona

La Fondazione Spazio Vitale e stata costituita nel 2023 da Davide Bonamini e Davide Giarolo, soci nella softwarehouse vtenext società benefit, per perseguire senza scopo di lucro, finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
A partire dal patrimonio di conoscenze ed esperienze maturate dai fondatori, Spazio Vitale nasce come luogo di pubblica riflessione sulle diverse manifestazioni del rapporto tra uomini e tecnologie, con particolare riferimento ai giovani, alle prossime generazioni, ed alla ricerca di una visione sostenibile.

La Fondazione sceglie di agire non solo tramite strumenti e mezzi digitali, ma anche, innanzitutto, tramite uno spazio fisico vero e proprio.
Il luogo sta al numero 5 di via San Vitale, nei pressi dell’angolo con via XX Settembre. Lí fino a qualche anno fa era aperto uno studentato universitario. Ora il luogo, completamente ristrutturato e predisposto per accogliere eventi, mostre d’arte, incontri di formazione, proiezioni cinematografiche.

Così e nato Spazio Vitale. Spazio Vitale per un doppio motivo. Perché e situato in via San Vitale 5. E perché il luogo vuole essere, in pieno senso, uno spazio vitale, a disposizione della cittadinanza.

Un luogo per interrogarsi a proposito della cultura digitale

Sottili, insistenti sollecitazioni ci invitano ad abbracciare senza troppo riflettere uno stile di vita digitale. Viviamo connessi con macchine. Piattaforme digitali sono appoggio necessario per ogni attività, nel lavoro e nel tempo libero. Notifiche ci in ogni istante. Chatbot rispondono ad ogni domanda. Telecamere sorvegliano ogni luogo. In luoghi remoti, sterminate masse di dati vengono accumulate. Tutto questo provocando non trascurabili impatti ambientali ed causando un significativo costo energetico.

Ma proprio per questo appare necessaria una riflessione collettiva. Il nostro modo di essere cittadini, genitori, studenti, lavoratori, consumatori, appartenenti alla classe dirigente, educatori, professionisti, artisti, il nostro modo di essere bambini e adulti dipende dal modo in cui conosciamo ed usiamo le tecnologie.

Un luogo per la cittadinanza attiva

E’ ben presente nel progetto di Spazio Vitale la convinzione che i mondi digitali non sono un altro mondo, non sono un nuovo mondo. Sono nient’altro che una articolazione del mondo -fisico, storico, materiale, sociale e politico- in cui viviamo.
Perciò Spazio Vitale e, e vuole essere sempre più, uno spazio aperto alla società civile. Cittadini, associazioni, gruppi sono invitati a fare proprio il luogo – anche per attività e azioni che nulla hanno a che fare con la cultura digitale. Spazio Vitale cerca anche ogni relazione possibile con l’Amministrazione Locale e con istituzioni pubbliche e private.

Spazio Vitale non considera né casuale né irrilevante l’ubicazione: nel cuore di Veronetta, sull’angolo di via XX Settembre, cerca un sempre maggior radicamento nel tessuto sociale.

Spazio Vitale ha un proprio calendario di eventi. Un esempio: nell’ottobre 2025 ha ospitato una mostra Anno 4.444 – Circuiti integrati. Umanità e memorie dal cosmo dedicata a Enzo Pituello, artista di fama mondiale, recentemente scomparso, che nella fase finale della vita ha realizzato le sue opere utilizzando circuiti stampati raccolti in discarica.
Nel momento in cui l’arteria principale del quartiere è chiusa a causa dei noti lavori, Spazio Vitale sente l’esigenza di stringere più strette ed efficaci e concrete relazioni con tutti coloro che a diverso titolo sono interessati alla Veronetta di oggi e di domani.

Qui la presentazione in formato pdf.

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