Seminario di Cultura Digitale – Mercoledì 15 aprile 2026
Ore 14:15 in aula PS1 – Polo Fibonacci – Pisa e su Microsoft Teams a questo link
L’informatica umanistica può essere intesa come un modi di guardare al significato sociale, politico, culturale di ogni specifica tecnologia digitale.
Risulterà così evidente che la storia dell’informatica è attraversata da una divaricazione, da una crescente separazione tra due classi di strumenti.
Da un lato stanno strumenti di sovranità e di dominio in mano ad élite, dall’altro stanno strumenti nelle mani dei cittadini, al servizio delle libertà civili. Possiamo quindi chiamare architetture civili: gli strumenti creati per supportare il libero pensiero, il libero agire dei cittadini. Nel corso del seminario si ripercorrerà la storia di esemplari architetture civili: Personal Computer, Internet, email, Web, Wiki, Blockchain.
Possiamo osservare come gli strumenti nati come supporto alle libertà civili siano stati distolti dal loro originario scopo e trasformati in strumenti di dominio.
Ci potremo infine chiedere come può essere collocata in questo quadro l’Intelligenza Artificiale Generativa.
Il Seminario è per me un modo per mantener vivo il legame con il Corso di Laurea in Informatica Umanistica, dove ho tenuto gli insegnamenti di Tecnologia dell’Informazione e Produzione di Letteratura, e di Knowledge Management.
Ed anche un modo per proseguire la riflessione sul senso dell’Informatica Umanistica. La si continui a chiamare così, o si ceda alla dizione inglese Digital Humanities, continuo a combattere contro quel riduttivo modo di intendere la disciplina come studio e sviluppo di strumenti digitali per umanisti. E ancor più continuo a combattere il modo di intendere le Digital Humanities come rilettura della cultura e delle discipline umanistiche alla luce della novità digitale.
Al contrario, considero l’Informatica Umanistica come critica della cultura digitale, e degli strumenti digitali, alla luce delle scienze umane e della cultura umanistica. In questa luce ciò che ci appare nuovissimo, ciò che ci appare paradigma inevitabile e capace di tutto spiegare… Non si tratta che delle più recenti tra le novità che gli esseri umani hanno conosciuto nel corso della storia.
