Spanish-american literature as the successor to the romance
To understand Latin America is to accept that the proletarian races, the ragged masses, the descamisados, are political subjects to be respected and understood, rather than educated, directed or changed from outside, by virtue of some presumed superior ability to understand and act. We tend to see different ways of living or thinking as a […]
L’ultimo García Márquez, o letteratura d’evasione
Ho scritto questo testo nel 2002, a commento di Vivir para contarla (Mondadori España, 2002; trad. it. Vivere per raccontarla, Mondadori, 2002). Purtroppo è del tutto attuale. García Márquez non si smentisce e peggiora di opera in opera. La mia critica a García Márquez, nel Viaggio letterario in America Latina, è dettata dalla delusione – García Márquez […]
‘Juan Emar y Enrique Lihn en la mira de teórico italiano’, articolo apparso su ‘El Mercurio’
Sono stato invitato a partecipare, tra il 22 e il 26 novembre 2004, a Santiago del Chile, al III Encuentro de Fronteras, Coloquio internacional de literatura. Erano ospiti e relatori, oltre a me: Rodolfo Enrique Fogwill, Antonio Cisneros, Oscar Taborda, Marina Colasanti, Leopoldo María Panero, Armando Uribe, Gonzalo Rojas, Ignacio Echevarría, Marco Antonio Campos, José […]
Eserèsi, o Exerèsi
Sarà stato circa nel 1982, o il 1983, una sera in pizzeria Francesco Varanini e Enrico Pieruccini parlavano di nuove tecnologie. Ragionavamo di come l’avvento del Personal Computer metteva a disposizione dell’autore la possibilità di scrivere in modo nuovo. Come con la digitalizzazione delle informazioni riportava nelle mani dell’autore un controllo più complessivo […]
Poesie
Scrivere poesie è un modo per intrattenere rapporti con se stessi. Un modo per immaginare, sognare, non dimenticare. Ed anche un modo per prendere appunti rapidi durante le riunioni di lavoro. Per fissare atmosfere e situazioni emotive. Ancora, e infine, scrivere poesie è un modo per dire quello che non può altrimenti essere detto. La […]
Poesia inedita: Al nuovo millennio prossimo venturo
Senza portolano giungemmo oltre il porto bosforeio, e il lay out della metropoli in transizione oppiaceo e deraciné utilizzando come analizzatori barbari apparati ideologici di Stato gettato alle onde il pane non ancora ritrovato pubblicità midcult per la Premiata Pasta Alimentare Goriot mentre gli occhi rivolti al cielo spossati e sconvolti eppure illuminati del principe […]
Poesie aziendali: Senza titolo
Non c’è una sola vita non c’è pane gettato alle onde invano eppure non credo di aver perso tempo pur perdendone un sacco lo dico ora che il lavoro oberante riempie giorni e notti talvolta senza senso Questi versi appartengono a un’opera che probabilmente uscirà postuma.
Poesia inedita: Gli italiani all’ultima crociata
auguri per l’anno 1997 Per tutti quanti noi troppo abituati a folleggiare anche sull’orlo della fossa a cuccia sempre troppo difficile è stare in attesa del nuovo millennio a meditare in romiti luoghi o sul cammino di Maastricht tra disordini e dubbi istituzionali pellegrini procedere a tentoni non come potremmo, non come vorremmo prodi eppure […]
Poesia inedita: Gli italiani alle porte dell’Europa
auguri per l’anno 1988 Restano pur sempre in casa loro protetti da un riscaldamento spinto al massimo e non importa quanto inquinante a guardare forse un po’ meno televisione ma sempre rintanati a contare schei a pagare tasse a lamentarsi dello Stato ad attendere l’Anno della Pensione Impraticabili del resto i marciapiedi occupati da metalliche […]
Poesia inedita: september eleven
Ognuno di noi dov’era quel giorno tutti connessi subito sapemmo in tempo reale via SMS o in viva voce mediata da uno schermo sdegno e sorpresa di fronte all’inverarsi dell’incredibile dramma ma anche troppo perfetto spettacolo che ci fece apparire misera la mercificata creatività hollywoodiana, e la sera tutti ricevemmo mail che parlavano di Apocalisse […]
Poesia inedita: Corea 2002
Stavolta la Corea è rosso pericolo a colori rivisti e ruotati al moviolone e oggetto di esegesi biscardiana per l’insano gesto di esotico vituperato sbandieratore ignaro dell’antica common law nota in ogni bar della Vecchia Europa mentre là sul campo si acciglia il sempreperdente Bobo e Totti invano scuote il biondo ciuffo toccando d’esterno per […]
Poesie aziendali: Interstizi
Ho conosciuto palombari, piloti di Cessna e di bob, commercianti di monili, portaborse, poeti d’avanguardia, guardiacaccia, ali destre, catchers, veterinari, collezionisti di farfalle, autisti di ambulanze, falegnami, studiosi di cimbro e di eschimese ma per l’Azienda solo anonimi impiegati al massimo, di primo livello. Questa poesia, così come Rotocalco e Coffee break, compare in Francesco […]
Poesie aziendali: Rotocalco
La Cotrell nera sferragliava assordante sputando umori catramosi. L’orgoglio operaio osservava a braccia conserte la macchina girare nutrita da secchiate di vernice ancora come quando si espandeva a vista d’occhio lo stabilimento in budelli di tufo e le donne furono esiliate alla fine lontano, in Legatoria. L’avviamento un rito e il tagliopiega regolato dietro un […]
Poesie aziendali: Coffee break
L’ordine del giorno recitava “Linee generali della ristrutturazione”. La crisi incombeva tutto doveva cambiare. Ma ci tranquillizzò –niente era cambiato– il coffee (di sempre) break. Questa poesia, così come Interstizi e Rotocalco, compare in Francesco Varanini,T’adoriam budget divino. Critica della ragione aziendale, Milano, Sperling & Kupfer, 1994.
Poesie aziendali: Legacy
Il passato incombe e rassicura fatto di prassi e procedure schermate che ritornano nel tempo dagli antichi fosfori verdi alle GUI colorate di inutili gadget in illo tempore schiacciavo effe cinque and now agisco in finestre e combo box e comunque il mio gesto ha effetti in remoti occulti dischi latenti nell’ombra, da tempo immemore […]
Critica letteraria sul supplemento domenicale de ‘Il Sole 24 Ore’
Dal 1986 al 1987 ho collaborato al supplemento domenicale del Sole 24 ore. Ecco qui alcuni articoli: Garcia Marquez (.pdf) Reportage (.pdf) Rock, autobiografia di una generazione (.pdf) Ira e rivoluzione in violente allusioni di morte (.pdf)
Alibi
In fondo non abbiamo alibi: di fronte a qualsiasi difficoltà oggettiva resta possibile portare avanti il nostro progetto personale. Francesco Varanini
Vie di fuga
Riflettere su quello che si fa attraverso la scrittura. Rispetto alla concreta dimensione del ‘fare’ implicita nell’idea di lavoro, potrebbe sembrare una via di fuga. Ma invece è un modo di tenersi legati al proprio progetto. Francesco Varanini