Atteggiamenti e sensazioni dei giovani italiani (18-30 anni) di fronte alla novità digitale. Tre incontri a cura di Assoetica presso l’Università degli Studi di Milano per discutere i risultati della ricerca condotta dall’istituto Scenari per Assoetica. 14 maggio, 21 maggio, 28 maggio ore 14.30-16


Come si muovono i giovani italiani nel Web? Come usano i social network? Come si pongono di di fronte all’Intelligenza Artificiale, alla robotica, ed alle frontiere aperte dalle neuroscienze e dalle biotecnologie?
A proposito di questi argomenti, l’istituto di ricerca Scenari ha condotto per Assoetica un’indagine, tramite interviste rivolte ad  un campione rappresentativo della popolazione italiana della fascia di età 18-30 anni.

Locandina in formato pdf.

Nel corso di tre incontri -14, 21 e 28 maggio, ore 14.30-16- vedremo di volta in volta impegnati nell’interpretare i dati, assieme ai ricercatori dell’istituto Scenari, gli esponenti di tre popolazioni diverse: studenti universitari – visto che si parla di loro, docenti universitari, manager.

Per assistere ai tre incontri, ci iscrive qui.

Insieme ai relatori  partecipano agli incontri Luca Solari, Professore ordinario di Organizzazione Aziendale presso l’Università degli Studi di Milano -che ospita l’iniziativa sulla propria piattaforma Zoom-; Francesco Varanini, Direttore Scientifico di Assoetica, e i ricercatori dell’istituto Scenari.

Ogni ricerca, infatti, è un progetto orientato verso la raccolta e l’interpretazione di dati.
Sembra però oggi che la raccolta e l’interpretazione dei dati debba essere esclusivamente affidata a nuove figure professionali -data scientist, data analyst.
Conviene invece chiamare in causa gli istituti di ricerca, che da sempre coltivano la competenza nella raccolta e nell’interpretazione dei dati.
E’ anche importante ricordare che in tempi in cui ogni aspetto della vita sembra essere ‘guidato dai dati’ (‘data driven’), ogni cittadino dovrà essere sempre più capace di interpretare autonomamente i dati.

La ricerca nasce da una convinzione. Esperti -filosofi, computer scientist, operatori impegnati nel business digitale- considerano loro compito inserire principi etici negli algoritmi, nelle Intelligenze Artificiali, nei robot. Si arriva per questa via anche ad attribuire competenze etiche e a riconoscere atteggiamenti morali a macchine, Intelligenze Artificiali e robot,
Assoetica è invece impegnata a sostenere che l’etica è una caratteristica distintiva degli esseri umani. E che non basta l’etica dell’esperto, di chi esplora frontiere avanzate della scienza e di chi progetta nuove tecnologie digitali. Serve fare appello all’etica ed alla saggezza dei cittadini.

Venerdì 14 maggio ore 14.30-16.00
I risultati della ricerca Atteggiamenti e sensazioni dei giovani italiani (18-30 anni) di fronte alla novità digitale interpretati da studenti universitari
Jacopo Cantaluppi, laureando in Economia Aziendale, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI) di Lugano
Martina Fiorentino, Corso di laurea magistrale comunicazione pubblica e d’impresa-marketing e ricerche di mercato, Università degli studi Suor Orsola Benincasa di Napoli
Angela Foggia, Corso di laurea magistrale comunicazione pubblica e d’impresa-marketing, Università degli studi Suor Orsola Benincasa di Napoli
Davide Stefanini, Corso di laurea magistrale Management of Human Resources (MHR), Università degli Studi di Milano

Venerdì 21 maggio ore 14.30-16.00
I risultati della ricerca Atteggiamenti e sensazioni dei giovani italiani (18-30 anni) di fronte alla novità digitale interpretati da docenti universitari
Stefania Bandini, Professore di Intelligenza Artificiale, Università degli Studi Milano Bicocca e Research Center for Advanced Science and Technology, Università di Tokyo
Luigi Maria Sicca, Professore di Organizzazione Aziendale, Università degli Studi di Napoli
Flaminio Squazzoni, Professore di Sociologia Generale, Università degli Studi di Milano
Domenico Talia, Professore di Ingegneria Informatica, Università della Calabria

Venerdì 28 maggio ore 14.30-16.00
I risultati della ricerca Atteggiamenti e sensazioni dei giovani italiani (18-30 anni) di fronte alla novità digitale interpretati da manager
Damiano Ceccarelli, User Interface and User Experience Manager, Navionics (Garmin Group)
Anna Deambrosis, Head of Change Management, Reale Mutua
Amelia Parente, HR, Communications & Transformation Director, Roche
Fabrizio Rauso, Director People, Organization and Digital eXperience, Sogei