Avvenimento Assoetica 2019. L’etica incarnata. Milano, Venerdì 17 maggio, presso Spazio 36, viale Umbria 36.


Assoetica propone un incontro rivolto a tutti coloro che -senza arrendersi al cinismo, al quieto vivere, all’arroganza- credono nell’etica nel lavoro.
Nel corso dell’incontro ascolteremo voci differenti tra loro, accomunate da un filo comune. Ognuno è invitato a parlare di come l’etica si incarna nel suo lavoro. Non servono astratti principi, serve un’etica vissuta nella pratica quotidiana, messa in pratica nonostante i vincoli, nonostante le difficoltà ed i limitati spazi concessi all’azione personale.
L’etica, infatti, è un’ottica. E’ il proprio sguardo sul mondo. Storia delle proprie origini, tradizione familiare, indole personale, competenze professionali, valori, si fondono in un modo di agire indistinguibile.
L’etica nel lavoro si accompagna all’etica del lavoro. Oggi, in una stagione in cui la speculazione finanziaria riduce lo spazio dell’economia orientata alla produzione di beni e servizi, in tempi di diffusa occupazione o sottoccupazione, in giorni in cui tanto si parla di lavoro svolto autonomamente da macchine, diventa importante riscoprire in cosa consiste il lavoro di noi esseri umani, e per noi esseri umani.
Il lavoro non è solo tempo offerto in cambio di una remunerazione. Il lavoro è affermazione del proprio modo di essere, è costruzione di relazioni e di ricchezza sociale. Il lavoro operaio, manuale, artigiano, sta insieme ad un qualsiasi lavoro intellettuale. Ogni lavoro gode della stessa dignità. Ogni persona ha, di fronte a se stessa, il dovere di cercare lavoro. Ogni persona sa che il lavoro può essere creato, inventato. Ogni persona è chiamata a intendere il proprio lavoro, quale che sia, come impegno da assolvere con cura, e allo stesso tempo come ricerca di sé, come approssimazione alla felicità.
Ascolteremo così storie di persone che svolgono lavori diversi. Ognuno parlerà liberamente della propria visione, delle proprie inquietudini, difficoltà, speranze, progetti.
Eppure daremo speciale attenzione ai racconti di coloro che portano sulle proprie spalle la maggiore responsabilità: gli imprenditori, i manager, e in genere coloro che appartengono alla classe dirigente. Dal loro agire dipende lo spazio offerto ad ognuno per vivere, lavorare, manifestare la propria etica.
Avvenimento, incontro, non canonico convegno. E’ bello condividere gli sguardi, in cerca di un terreno comune. Non ci sarà tavolo dei relatori, non ci sarà chairman o giornalista conduttore, non verranno usate slide Power Point. In una sala con sedie disposte ad anfiteatro, coloro che si iscriveranno a parlare avranno ognuno a disposizione dieci minuti.
L’incontro, venerdì 17 maggio, inizierà attorno alle 15 e si concluderà attorno alle 19 e 30. Seguirà una cena, e quindi un lavoro serale, dove verranno approfonditi, in una conversazione collettiva, i temi portati alla luce nel pomeriggio.
L’incontro è gratuito. Tuttavia i partecipanti sono invitati a contribuire ai costi (che saranno dettagliatamente esposti) con un’offerta libera. La cena è a pagamento.

Luogo: Spazio 36, viale Umbria 36, Milano.
Il luogo è raggiungibile in 13 minuti dalla stazione del metro Porta Romana, Linea 3. In 8 minuti dalla stazione del metro Lodi, Linea 3.

Programma:
Venerdì 17 maggio 2019
ore 14.30 Accoglienza
ore 15-19 Interventi
ore 17-17.15 Intervallo
ore 19.30-20 Concerto di musica classica
ore 20-21 Cena
ore 21-22.30 Approfondimenti, commenti, proposte

Organizzazione: a cura di Beatrice Ferri, Unconventional Project. Le informazioni sull’Avvenimento sono via via aggiornate sul sito di Assoetica.

Assoetica, associazione fondata nel 2002, ha lo scopo è sostenere la consapevole diffusione di atteggiamenti etici. Non solo etica professionale e degli affari, ma etica del lavoro in senso lato. Perché il lavoro è vitale per gli esseri umani. Perché il lavoro si contrappone alla rendita speculativa. Perché solo con la convergenza degli sguardi dei diversi attori sociali verso uno scopo comune si costruisce ricchezza.
L’associazione è per scelta priva di apparati organizzativi, e vive per il lavoro volontario di un gruppo di persone che credono nel valore dell’impegno personale. Tracce delle attività formative svolte dall’associazione si trovano nel libro Un’etica per manager. Dieci lezioni magistrali, a cura di Bruno Bonsignore e Francesco Varanini (Guerini e Associati, 2011): dieci lezioni magistrali condotte presso Assoetica da Zygmunt Bauman, Archie B. Carrol, Carlo Casalone s.j., Paolo Fabbri, Francois Jullien, Serge Latouche, Giancarlo Livraghi, Giuseppe O. Longo, Carlo Pelanda, Salvatore Veca.
L’importante attività formativa svolta è stata riconosciuta dal Comune di Milano, che ha premiato Assoetica con l’Attestato di Civica Benemerenza nella solenne cerimonia di Sant’Ambrogio del 7 dicembre 2012.
La scomparsa di Bruno Bonsignore, nel 2016, ha costituito un grave colpo per l’associazione. Luigi Catellani, Vicepresidente, e Francesco Varanini, Direttore Scientifico, proseguono il lavoro iniziato insieme.