La sostenibilità ridotta a metrica. ‘Sviluppo & Organizzazione’, luglio-agosto 2022


L’articolo destinato ad apparire su Sviluppo & Organizzazione, luglio-agosto 2022, è anticipato da un estratto apparso sul quotidiano online Parole di Management il 20 maggio 2022.

Una sintesi degli argomenti trattati:

Sviluppo sostenibile significa garantire alle generazioni future spazi di libertà, operando oggi in modo che i nostri posteri, nell’immediato e nel lontano futuro, non siano costretti a portare pesi da noi scaricati sulle loro spalle. I recenti obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu, che fanno riferimento a questo tema, hanno due punti deboli: non vincolano gli Stati membri e la loro difficile declinazione in progetti concreti.
Il Corporate sustainability report è invece un atto di mandatory disclosure, un documento obbligatorio e vincolante, regolato da norme di legge e sottoposto, come il bilancio, all’auditing di terze parti indipendenti.

Ciò che purtroppo accade è che mentre l’ONU, l’Unione Europea, gli Stati nazionali, con il loro lento procedere, definiscono le regole che le imprese dovranno rispettare, e i connessi indicatori, regole e indicatori sono imposti di fatto dalla comunità finanziaria.

Il doveroso orientamento alla sostenibilità finisce cosí per divenire metrica, strumento di controllo in mano a portatori di interessi ben poco orientati verso la sostenibiltà stessa.

La protezione degli investimenti si traduce in nuovi vincoli posti all’economia produttiva.